La vera storia mai raccontata di Aldo Coppola e di come ha raggiunto il successo

Quando ho iniziato a cercare materiale per il post sulla storia imprenditoriale di Aldo Coppola, sono incappata in una marea di articoli che spiegano come Aldo Coppola fosse:

  • un parrucchiere fenomenale e di grande talento;
  • un parrucchiere precoce, che già a 12 anni mostrava di cosa fosse capace;
  • un parrucchiere amato dai vip;
  • il parrucchiere che ha liberato le donne da boccoli e cotonature;
  • il parrucchiere creativo, che ha inventato lo shatush.

Queste sono le cose di cui si parla sui giornali. E qui casca, subito, l’asino. In questo post ti spiegherò perché la storia di Aldo Coppola può essere letta nella maniera sbagliata, quella che manda in fallimento decine di saloni ogni anno, e nella maniera corretta, quella che porta ogni anno alcuni titolari di saloni a svoltare in modo definitivo per raccogliere il successo che meritano.

Diventa il miglior parrucchiere possibile e i clienti non ti mancheranno mai“. Questa frase l’ho sentita dire talmente tante volte da averne perso il conto. Purtroppo, è una colossale minchiata.  Lo è perché tra l’essere un grande parrucchiere e avere successo c’è la stessa differenza esistente tra il saper cucinare bene come fa mia madre (famosa in tutta la cerchia di amici e parenti per le sue doti culinarie) e l’aver successo nella ristorazione come Antonino Cannavacciuolo.

Sì, certo, se sei davvero un gran parrucchiere, i clienti non ti mancheranno mai. Ma non sarai mai il titolare di un salone di successo, di un’attività cioè che non solo ha tanti clienti ma macina utili importanti, e non l’equivalente dello stipendio di un’impiegata di quarto livello.

Di Aldo Coppola a me interessa la storia imprenditoriale, come ha fatto cioè un parrucchiere a diventare un imprenditore di successo che ha creato un franchising con oltre 50 negozi in tutta Italia! Non solo: Aldo Coppola ha creato un brand talmente forte da essere conosciuto da tutti, ricchi e poveri, clienti e non clienti, e posizionandosi come il salone per le persone che non badano a spese pur di farsi servire da loro.

Il tutto, ATTENZIONE! senza che Aldo Coppola sia presente in ogni salone! Anche perché, purtroppo, il grande imprenditore ci ha lasciati prematuramente nel 2013.

Eppure, nonostante la sua dipartita, i clienti continuano a ritenere Aldo Coppola un brand di altissimo livello, in cui vale la pena andare pur sapendo di incappare in uno scontrino medio da capogiro.

Come è successo? Come è diventato, Aldo Coppola, un brand di successo?

Sfatiamo subito una leggenda metropolitana: Aldo Coppola era un grande parrucchiere ma non è per questo che è diventato il fondatore di un’impresa di successo!

Essere un grande parrucchiere non significa essere un grande imprenditore!

Il mondo è pieno di parrucchieri molto bravi che negli affari hanno fallito oppure, molto semplicemente, si sono limitati a portarsi a casa lo stipendio, ogni mese, per decenni, fino alla pensione.

Purtroppo, come dicevo, se cerchi “Aldo Coppola” su Google escono fuori soprattutto articoli in cui si parla delle sue abilità tecniche, del suo essere, cioè, un parrucchiere molto bravo, il parrucchiere delle star!

Io so bene cosa stai pensando ora: “ma cosa dici! Essere un bravo parrucchiere è l’unica cosa che conta!”.

E allora, diamo la parola al compianto Aldo Coppola il quale, in un’intervista del 2011 a Estetica.it (qui il post) dice: “A quindici anni pensavo già alla possibilità di aprire nuovi saloni, avviarli e venderli.“.

Capito? Aldo Coppola a quindici anni, pur avendo una spasmodica passione per il suo lavoro di parrucchiere, pensava già da imprenditore: aprire nuovi saloni, avviarli e venderli! Aldo Coppola non desiderava di diventare bravo, bravo e ancora più bravo!

Ok, ok, so già cosa stai per dirmi: “Sì ma Coppola è stato precursore anche da un punto di vista tecnico: ha inventato questa tecnica e quest’altra, ha eliminato i caschi sostituendoli con spazzola e phon… quindi la tecnica conta!”. E invece no. Le tue parole non fanno che convincermi che continui a non c’entrare il punto:

Aldo Coppola, anche da un punto di vista tecnico è stato uno che ha saputo applicare i principi basilari del marketing: fare cose diverse dagli altri, inventare qualcosa. E comunicarlo facendone un punto di forza!

Se pensi che Coppola sarebbe potuto diventare il grande imprenditore che è stato restando chiuso nel primo salone di Via Manzoni 14 a Milano, limitandosi a fare bene il suo lavoro, ti stai sbagliando di grosso!

Il parrucchiere Coppola è diventato Aldo Coppola per 5 motivi:

  1. Ha da subito ragionato come un imprenditore: aprire più saloni!
  2. Ha cambiato le regole del gioco innovando il settore da un punto di vista tecnico;
  3. Ha COMUNICATO la sua innovazione, perché se le cose non le fai sapere, non ti serviranno a niente;
  4. Ha costruito un brand nel quale non dovesse essere LUI a tagliare i capelli ai clienti;
  5. Ha creato e gestito un’azienda, non si è limitato a fare il parrucchiere!

Ti sei convinto? Hai capito la differenza tra essere parrucchiere ed essere imprenditore?

Sì, sì, ok, ecco che in te sorge un’altra contestazione a quanto ho scritto: “ma mica tutti possono diventare Aldo Coppola!”.

Già, vero. Tu, probabilmente, non puoi diventare Aldo Coppola, ma sto per dirti come potrai comunque diventare titolare di un salone di successo e, perché no, iniziare a pensare, tra qualche anno, di aprirne un secondo, e magari un terzo…

Cosa devi fare per diventare titolare di un salone di successo?

La prima cosa che devi fare è smettere di pensare come un parrucchiere. Non sei un parrucchiere, sei un imprenditore. Il parrucchiere lascialo fare ai tuoi dipendenti. Loro sono parrucchieri perché devono soltanto preoccuparsi di svolgere bene il loro lavoro. Tu anche devi fare bene il tuo lavoro, ma il tuo lavoro è gestire un salone, non fare il parrucchiere.

La seconda cosa che devi fare è smettere di investire tutto il tuo tempo libero e non nella formazione tecnica.

Lo so che ti stai indispettendo, ma questa è la realtà. Lavoro a contatto con decine di titolari di saloni e posso dirti che quando capiscono questo concetto, iniziano a svoltare.

Significa i tuoi clienti non devono più avere il meglio dal proprio parrucchiere? NO!!!

Significa che i tuoi clienti devono essere serviti da ottimi parrucchieri. Parrucchieri, appunto, non titolari di salone.

Manda i tuoi collaboratori ai corsi tecnici e tu, invece, vai ai corsi per diventare un imprenditore!

La terza cosa che devi fare, quindi, è quella di imparare l’UNICA VERA LEGGE INDELEBILE CHE TI RENDERA’ UN IMPRENDITORE DI SUCCESSO:

un’attività di successo è composta da TRE pilastri, tutti egualmente importanti: 1) la gestione finanziaria e strategica; 2) lo svolgimento dei servizi; 3) il marketing.

Se vuoi arrivare al successo e sei già un ottimo parrucchiere, smetti di frequentare 200 corsi di formazione tecnica ogni anno e impara a diventare un imprenditore. Formati da un punto di vista finanziario e strategico e impara ad applicare un Metodo di marketing che ti insegni a creare un brand, proprio come ha fatto Aldo Coppola.

Se pensi di poter diventare un imprenditore di successo nel settore dei saloni di acconciature, e vuoi creare il tuo piccolo brand conosciuto e in grado di sconfiggere la concorrenza, specialmente quella dei saloni low-cost, allora ti aspetto a Corso Matrix, Credi nell’Impossibile, l’evento di marketing pratico che si svolgerà a Milano, Padova, Bologna, Roma e Napoli al costo di soli 26,90 euro!

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